ZINCATURA ALCALINA
SENZA NICHEL

Know-how e ingenti investimenti in R&D ci hanno permesso di proporre un trattamento superficiale che garantisce allo stesso tempo performance d’utilizzo superiori e rispetto delle tematiche ambientali senza scendere a compromessi.

Le eccezionali performance sono confermate dai risultati dei test in nebbia salina:

RESISTENZA ALLA RUGGINE ROSSA DI OLTRE LE 1000 ORE e ALLA RUGGINE BIANCA DI OLTRE 500 ORE

Esente da Nichel, cianuro e cromo, elementi altamente nocivi, la zincatura Rastelli Raccordi costituisce una scelta responsabile verso persone e ambiente.

E’ noto a tutti il problema della protezione dalla corrosione dei metalli a soluzione del quale il mercato ha adottato in un primo tempo la fosfatazione di colore brunito e successivamente la passivazione con cromo esavalente di colore giallo, il cui uso è stato proibito dalla direttiva europea del 18/09/2000 e dalle successive modifiche.

Ciò ha reso necessaria la ricerca di metodi che permettessero di mantenere inalterato il grado di resistenza alla corrosione o addirittura di migliorarlo. Perciò c’è stato chi ha adottato lo Zinco Nichel di colore grigio e/o nero e chi come Rastelli Raccordi la zincatura bianca trivalente più passivazione e fissativo pellicolare, detta semplicemente Zincatura Alcalina, ecocompatibile e capace di aumentare la resistenza fino a tre volte rispetto ai trattamenti normali.

Il trattamento di Zincatura Alcalina, è realizzato internamente presso le officine Rastelli Raccordi dotate di impianti di ultimissima generazione che rispettano le normative REACH EC 1907/206 e UE CE 30-31.

Il nuovo processo di zincatura include un bagno di zinco alcalino esente da cianuri e di una passivazione priva di cobalto che utilizza una nanotecnologia di particelle di silice: il bagno di zinco alcalino garantisce una distribuzione più uniforme e omogenea dello strato di zinco che viene reso più duttile e resistente alle tensioni, mentre la nuova passivazione permette di ottenere uno strato passivo con spessori molto più elevati rispetto alle comuni passivazioni, triplicando la resistenza ai focolai bianchi. Infine il processo prevede una sigillatura con prodotti di ultima generazione a protezione dello strato passivato.

I test in nebbia salina, secondo le normative ASTM B 117/97 – DIN 50021 SS – UNI ISO 9227 NSS , rilevano una resistenza alla ruggine rossa di oltre 1000 ore e alla ruggine bianca di oltre 500 ore.